RSS

Archivi tag: Malleus Maleficarum

I libri più misteriosi e maledetti del mondo | feat. L’inspiegabile

I libri più misteriosi e maledetti del mondo | feat. L’inspiegabile

Se seguite i nostri CASI da tempo, avrete potuto di certo constatare che la nostra storia è costellata di fatti misteriosi e a tratti macabri, che il nostro universo pullula di luoghi inspiegabili e assai inquietanti, che al mondo esistono persone capaci di azioni brutali e raccapriccianti… Tuttavia c’è ancora un tema a cui non abbiamo dato molto spazio ancora, quello che riguarda i libri! Nel corso della storia sono stati scritti centinaia di migliaia di libri, molti famosi e altri meno… molti proibiti e altri di completo dominio pubblico. Anche nel vasto mondo che riguarda i libri esistono storie misteriose, fantastiche e macabre. Sono numerosi infatti i libri scritti da persone la cui storia è avvolta dall’oscurità o aventi contenuti inspiegabili o talmente strani da essere considerati quasi eretici. Con questo video, in collaborazione con “L’Inspiegabile”, vi mostreremo alcune di queste particolari scritture…

LA BIBBIA DEL DIAVOLO

Un monaco benedettino che vive nel monastero di Podlažice, in Boemia, viene condannato ad essere murato vivo dopo aver violato i suoi voti. In un disperato tentativo di evitare la sua punizione, il monaco promette di creare in una sola notte un libro che includa tutta la conoscenza umana, allora l’abate del monastero, colto da una ventata di misericordia, decide di accettare la proposta dell’uomo. Il monaco comincia a scrivere fiumi interminabili di parole, ma il tempo passa e intorno a mezzanotte si rende conto che non potrà mai completare in tempo la sua opera, dunque chiede al Diavolo in persona di aiutarlo a finire il libro in cambio della sua anima. Il Diavolo dunque completa il manoscritto e il monaco per ringraziarlo inserisce una sua immagine all’interno del libro.

Qui è dove finisce la leggenda e inizia la storia di uno dei libri più misteriosi in circolazione. Diverse prove hanno rivelato che solamente a scrivere quel libro, non tenendo conto delle illustrazioni, degli abbellimenti e delle finiture varie, avrebbe dovuto portar via almeno cinque anni di scrittura ininterrotta di una sola persona, venti se teniamo conto di tutto. La cosiddetta “Bibbia del Diavolo” è in realtà il famoso Codex Gigas, latino per “Libro Gigante”, probabilmente risalente al XIII secolo. La dicitura Gigas è certamente dovuta alle dimensioni eccezionalmente fuori misura: 92 cm di lunghezza, 50 di larghezza e 22 di spessore, misure queste che rendono il Codex Gigas il manoscritto più voluminoso del medioevo con un peso di 75 kg. Contiene oltre 600 pagine e otto di queste sono state a un certo punto rimosse provocando ulteriori sospetti riguardo la sua origine che rimane ad oggi ignota. Ma cosa raccontano quei fiumi di parole all’interno del Codex Gigas? Sicuramente la pagina più strana e anche inquietante è la 577, che contiene un’immagine del Diavolo a tutta pagina. Il manoscritto, poi, include una trascrizione completa della Bibbia tratta quasi interamente dalla Vulgata, ossia una traduzione in latino della Bibbia dall’antica versione greca ed ebraica. Contiene anche vari lavori e trattati di natura storica, etimologica e fisiologica, un calendario con la lista dei santi e svariate formule magiche, molte delle quali inerenti all’alchimia… e chissà cosa contenevano quelle pagine strappate. Nessuno lo saprà mai…

CODEX SERAPHINIANUS

Scritto tra il 1976 e il 1978 dall’artista italiano Luigi Serafini, il Codex Seraphinianus sembra un’enciclopedia di circa 360 pagine di un pianeta immaginario, completo di oltre mille raffigurazioni tra mappe, piante e animali, il tutto dettagliato da scritte incomprensibili e indecifrabili, presumibilmente scritte con la lingua di questo ipotetico mondo. Nel 2009 l’autore, in una conferenza, ha dichiarato che l’alfabeto in cui il libro è scritto è interamente asemico, una forma di scrittura semantica aperta senza parole, e non trascrive alcuna lingua esistente o immaginaria. Questa sua illeggibilità ha fatto diventare il Codex Seraphinianus l’opera più famosa di Serafini, noto per le sue opera misteriose e surreali. Frutta che sembra sanguinare, pesci a forma di piatti volanti, ecco alcune delle bizzarre raffigurazioni di questo libro…

Una delle immagini più famosi del libro, che è stata anche la copertina in numerose edizioni, raffigura un uomo e una donna nudi che si trasformano lentamente in un alligatore.

GRIMORIO DI SAN CIPRIANO

Uno stregone morto come un santo, un santo passato alla storia come un mago. San Cipriano è stata una figura di certo controversa che nel corso della sua vita ha praticato magia nera. Pentitosi si è convertito al cristianesimo ed è morto nel nome di Cristo, tuttavia San Cipriano è famoso non tanto per la sua santità, ma per il libro che ha il suo nome in copertina, un popolare libro di preghiera, ma non le preghiere che conoscete voi, ma esoteriche, finalizzate a soddisfare desideri che non hanno nulla a che fare con il cristianesimo, quasi affini alla stregoneria! San Cipriano dunque è entrato nella storia non solo come stregone, ma anche come occultista e grande esperto di magia le cui opere racchiuse nel suo grimorio erano spesso colme di incantesimi per le più svariate occasioni, o almeno questo è quello che ci è pervenuto a noi oggi perché San Cipriano, durante la sua conversione al cristianesimo, avrebbe bruciato gran parte delle sue opere e chissà cos’altro aveva scritto…

San Cipriano di Antiochia fu un vescovo dell’omonima città turca e martire, nonché anche un grande studioso, egli infatti ha disegnato e scritto formule e segni ovunque, su pareti, mobili e pavimenti delle case in cui ha vissuto. Aveva un gran numero di discepoli che seguivano i suoi insegnamenti, forse anche quelli di carattere esoterico. Durante la persecuzione di Diocleziano, Cipriano venne arrestato, torturato, scarnificato e immerso in una caldaia bollente, ma ne uscì stranamente illeso. Infine, nel 304 d.C., venne portato sulla riva del fiume Gallo e decapitato, spezzando per sempre la sua vita e chissà quali altre strane conoscenze avesse acquisito nel corso della sua esistenza, conoscenze che in parte sono racchiuse nel suo grimorio apparso per la prima volta oltre mille anni dopo la sua morte, nel 1460 in Francia. Nel corso dei secoli successivi i rotoli della vita di San Cipriano fecero il giro del mondo e vennero addirittura usati come talismano, fomentando la reputazione del santo come grande e potente mago.

MALLEUS MALEFICARUM

Il Malleus Maleficarum, o in italiano “Il martello delle streghe”, è un libro che descrive nel dettaglio tutte le tipiche caratteristiche delle streghe, come riconoscerle, interrogarle e quale dovrebbe essere la loro punizione. Più che un libro era una sorta di manuale scritto durante il terribile periodo delle inquisizioni. Scritto interamente in latino, venne pubblicato nel 1487 dai frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer, entrambi membri dell’Ordine Domenicano e inquisitori per la Chiesa Cattolica, dunque un libro scritto da inquisitori per inquisitori, è molto probabile quindi che gli autori siano responsabili di numerosissime torture e morte, più di qualsiasi altro autore che abbia mai scritto qualcosa. Allo sguardo moderno appare come una lezione orribile facente parte di un potere andato fuori controllo dominato da false superstizioni che bramava il totale controllo.

Il Malleus Maleficarum non fu mai adottato ufficialmente dalla Chiesa cattolica, ma non fu neppure mai inserito nell’indice dei libri proibiti, anzi, riscosse i consensi della quasi totalità degli inquisitori e di autorevoli ecclesiastici tanto che ne vennero pubblicate 34 edizioni e oltre 35.000 copie, facendolo diventare, fino alla metà del XVII secolo, il più consultato manuale sulla caccia alle streghe. Interessanti sono i criteri che venivano utilizzati per etichettare una possibile strega come ad esempio una malattia mentale, condizioni di vita precarie e altre banalità, se un giorno ti capiterà di leggere il Malleus Maleficarum sicuramente ti ritroverai in qualche criterio che ti avrebbe di certo condotto a provare sulla tua pelle le torture più strazianti mai concepite dall’uomo e infine all’inevitabile morte.

Se volete approfondire l’esistenza di altri libri strani, visitate il canale YouTube “L’Inspiegabile”, noi come al solito ci vediamo al prossimo video.

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 30 maggio 2017 in Casi macabri e misteriosi

 

Tag: , , , , , , , , ,