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Mutilazione umana – Il folle caso di Guarapiranga

Mutilazione umana – Il folle caso di Guarapiranga

Questo caso coinvolge la più inquietante morte mai vista di un solo essere umano. L’uomo in questione è stato vittima di una brutale e raccapricciante mutilazione, eppure la realtà è che ciò che è accaduto a quest’uomo è molto più inquietante e va ben oltre la brutalità. È stata una mutilazione sistematica e chiunque fosse stato, aveva un livello di precisione straordinario sapendo già dove e cosa togliere al povero malcapitato. Sul torso superiore c’erano come due fori di drenaggio perfettamente circolari e l’interno era stato minuziosamente asportato lasciando un grosso buco aperto. Un altro fatto molto strano riguardava il sangue, non ce n’era nessuna traccia, né fuori né dentro il corpo… A questo punto è chiaro che questa mutilazione è stata eseguita con velocità ed estrema precisione da qualcuno, e non dalla normale decomposizione ed proprio questo che rende il caso così inquietante.

1998. Il ricercatore brasiliano Zapata Garcia e il Dott. Rubens Goes rivelano al pubblico per la prima volta delle fotografie trapelate da un insider della polizia brasiliana… delle foto assolutamente scioccanti di un uomo orribilmente mutilato e trovato alla fine degli anni ‘80 nei pressi del bacino idrico di Guarapiranga, situato nella zona meridionale di São Paulo, in Brasile. La polizia locale diventa dunque il centro dell’attenzione con il fine di saperne di più riguardo questa atrocità e sorprendentemente il capo che si occupò delle indagini svela tutte le documentazioni sul caso. La polizia ammise che questo omicidio andava ben oltre ciò che le normali menti criminali avrebbero potuto mai concepire. Non fu trovato nessun segno di colluttazione o arma da fuoco e il rapporto dell’autopsia affermò: “Le regioni ascellari su entrambi i lati hanno mostrato piccoli punti da cui sono stati rimossi alcuni organi, sono state eseguite incisioni sul viso, sul torace interno, sull’addome, sulle gambe, sulle braccia e sul petto. Abbiamo potuto osservare la rimozione di entrambe le aree orbitali, lo svuotamento della cavità della bocca, della faringe, del collo e dell’area delle ascelle, dell’addome e della cavità pelvica. Il torace è ridotto a causa della rimozione degli organi. I muscoli sono stati estratti da dei fori collocati in posizioni strategiche i cui i bordi sono perfettamente uniformi, così come lo sono le dimensioni. Questo livello di precisione suggerisce che l’operazione sia stata fatta con estrema rapidità mediante l’uso di laser o fonti di calore”. Infine l’autopsia rivela un ultimo particolare raccapricciante, forse il più perturbante di tutti, ecco l’ultimo estratto: “Dopo aver aperto la cavità cranica ci siamo trovati davanti un risultato inatteso, un edema cerebrale che in un caso come questo indica una morte agonizzante”. L’autopsia ne concluse che la causa di morte fu un’emorragia acuta dovuta da numerosi traumi e un arresto cardio-respiratorio causato da dolore estremo. Avete capito bene… tutte quelle mutilazioni sono state fatte mentre la povera vittima era ancora viva!

Dopo che il caso venne reso di dominio pubblico, vennero rese tali anche le documentazioni e le fotografie che ora si possono tranquillamente trovare in rete, tuttavia alcuni articoli sono stati parzialmente oscurati per proteggere l’identità della vittima. State attenti però, le immagini che troverete non saranno affatto piacevoli… immagini che mostrano un corpo tumefatto, che mostrano quella che una volta era una persona la cui vita si è conclusa in preda a chissà quali dolori disumani. Data l’estrema brutalità, la polizia non si seppe spiegare chi mai avesse potuto fare una cosa simile, di certo qualcuno privo di qualsiasi sentimento, come se fosse stata una macchina o peggio, qualcuno che potrebbe aver visto il povero uomo semplicemente come una cavia da laboratorio… qualcuno non di questo pianeta! Nel 2015 sul nostro canale abbiamo parlato del CASO delle mutilazioni del bestiame, un misterioso fenomeno nel quale si riporta la morte del bestiame a seguito dell’esportazione di organi e sangue. Sebbene l’esatta meccanica di queste mutilazioni varierebbe da un caso all’altro, una caratteristica comune di questi incidenti è l’apparente precisione chirurgica delle esportazioni. Generalmente si può osservare l’animale completamente dissanguato con l’eliminazione precisa di occhi, mammelle, organi sessuali, labbra, lingua, orecchie e altri organi importanti come il cuore o il fegato. Spesso viene riportata anche la rimozione della pelle nella zona della mandibola e l’area sotto l’orecchio esponendo completamente l’osso, inoltre le ferite molto nitide di tipo chirurgiche sembrano essere state cauterizzate da un calore molto intenso e realizzate da strumenti di precisione, senza provocare alcun sanguinamento. Come avete potuto appena ascoltare, i tratti in comune con la mutilazione di Guarapiranga sono sorprendenti e forse non sono solo coincidenze…

Siamo di fronte ancora una volta a qualcosa di non umano che sta operando in segreto sul nostro pianeta? Se così fosse questa sarebbe una prova che ipotetici visitatori extraterrestri non sono così amichevoli! Ciò che più disturba tuttavia, è che gli ufologi brasiliani e la polizia hanno affermato che potrebbero esserci una dozzina o più di casi simili al cadavere scoperto nella riserva di Guarapiranga. Gli ufologi spiegano che data la quantità di foto e video in archivi pubblici, inclusi video controversi della NASA, è probabile che ci siano più alieni nel nostro sistema solare di quanto pensiamo. Phil Schneider, un ex geologo e ingegnere, ha affermato che i militari statunitensi e internazionali sono a conoscenza di un “Costante conflitto con esseri alieni provenienti sia dallo spazio esterno, che da sotto terra”. Siamo quindi di fronte a una vera e propria minaccia extraterrestre? Ovviamente stiamo spaziando nelle teorie cospirative più estreme ma la misteriosa morte di Phil Schneider, ritrovato esanime in casa sua il 17 gennaio 1996, fa intendere che forse sapeva qualcosa che non doveva sapere o peggio: divulgare! Il caso di Phil Schneider merita di certo ben altri approfondimenti che troveranno sicuramente spazio in un altro video.

Tornando al caso di Guarapiranga… ci sono stati dei precedenti simili? A quanto pare sì e riguarda un sergente americano, il sergente Jonathan P Lovette. A metà degli anni 50 era stato trasferito al poligono di prova di missili di White Sand e un giorno il suo corpo venne ritrovato nudo e orrendamente mutilato in mezzo al deserto. Tre giorni prima un maggiore della United States Air Force sarebbe stato testimone di un fatto incredibile, il rapimento di Lovette da parte di un oggetto a forma di disco. I genitali di Lovette erano stati rimossi così come il suo retto esportato con la solita precisione chirurgica. Entrambe le cavità oculari erano prive degli occhi in una maniera del tutto simile alle incisioni fatte sulla vittima di Guarapiranga. Inoltre la lingua era stata rimossa dalla parte inferiore della mascella. Il rapporto autoptico confermò anche la completa assenza di sangue, completamente drenato dal cadavere dello sfortunato sergente.

Sembrerebbe che questi casi di orribile mutilazione umana non siano gli unici, ce ne sarebbero altri avvenuti in svariate parti del globo, alcuni pensano che addirittura l’incidente del passo Dyatlov, di cui abbiamo già approfondito gli aspetti più macabri in uno dei nostri video, possa essere un caso della categoria delle mutilazioni umane messe in atto da una qualche intelligenza superiore, o alieni o qualche organizzazione segreta umana senza il minimo scrupolo con chissà quale fine e chissà quali mezzi a disposizione, dato che non si conoscono macchinari per effettuare quelle esportazioni così precise. Qualsiasi sia la natura, queste mutilazioni non sono una leggenda, purtroppo sono fatti di cronaca e chissà se un giorno si scoprirà chi causa queste terribili azioni… di certo quel giorno saremo davanti a un vero e proprio mostro.

 
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Pubblicato da su 17 luglio 2017 in Casi macabri e misteriosi

 

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Mutilazioni del bestiame – Chi si nasconde dietro?

Mutilazioni del bestiame – Chi si nasconde dietro?

Un fenomeno terribile che coinvolge tutto il mondo, soprattutto gli Stati Uniti, e così vasto da aver coinvolto addirittura l’FBI. Dalla fine degli anni 60 sono stati riportati più di 8mila casi e ad oggi non esiste ancora una spiegazione. Stiamo parlando del fenomeno della mutilazione del bestiame, un misterioso fenomeno nel quale si riporta la morte del bestiame a seguito dell’esportazione di organi e sangue. Sebbene l’esatta meccanica di queste mutilazioni varierebbe da un caso all’altro, una caratteristica comune di questi incidenti è l’apparente precisione chirurgica delle esportazioni. Generalmente si può osservare l’animale completamente dissanguato con l’eliminazione precisa di occhi, mammelle, organi sessuali, labbra, lingua, orecchie e altri organi importanti come il cuore o il fegato. Spesso viene riportata anche la rimozione della pelle nella zona della mandibola e l’area sotto l’orecchio esponendo completamente l’osso, inoltre le ferite molto nitide di tipo chirurgiche sembrano essere state cauterizzate da un calore molto intenso e realizzate da strumenti di precisione, senza provocare alcun sanguinamento. A volte il bestiame mutilato viene lasciato nel fango o nella neve profonda e in quelle occasioni non sono mai state rilevate impronte o altri segni che potevano essere attribuiti al passaggio di qualcuno. Fin dai primi episodi di mutilazione la gente ha cominciato ad attribuire tali barbarie a diverse cause prendendo in considerazione le ipotesi più disparate: da predatori naturali al famoso animale leggendario chupacabra, dai vampiri agli alieni, da esperimenti di misteriose agenzie militari fino ai riti satanici. Fatto sta che in questi ultimi anni, soprattutto nella parte occidentale degli Stati Uniti, sono stati mutilati brutalmente numerosi bovini e nessuno è riuscito ancora a fornire una spiegazione razionale anche se tra gli anni 60 e 70 l’FBI, dopo aver indagato sulla vicenda con l’operazione “Animal Mutilation”, concluse che queste mutilazioni erano il risultato di predazione naturale. Molti scettici dunque hanno tentato di incolpare i predatori di questo fenomeno, ma se si chiede agli allevatori che sono stati vittime di questi fatti, essi diranno chiaramente che è impossibile che i predatori possano fare tutto questo senza lasciare la ben che minima traccia! Dunque chi o cosa causa queste terribili mutilazioni?

  • Un animale misterioso, il Chupacabra

Nel corso degli anni 90 si era fatta strada una leggenda di un misterioso essere che si nutriva di sangue: il chupacabra. Esso è stato associato con apparizioni di un presunto animale sconosciuto a Porto Rico, Messico e anche Stati Uniti. Il nome deriva dal fatto che sarebbe sua abitudine bere il sangue di capre e altri animali domestici e infliggere loro particolari mutilazioni. Le descrizioni del chupacabra da parte dei presunti testimoni sono varie e la più frequente è quella di un essere con un’altezza compresa tra i 60 e i 180 cm che si muove con postura eretta ma leggermente curvo, con arti allungati terminanti in tre dita artigliate, viso appuntito, occhi rossi e allungati, due fori al posto delle narici, piccole orecchie e presenza di squame appuntite sul dorso e sul capo. Quest’ultime sarebbero fatte vibrare dall’essere e produrrebbero un suono particolare, ascoltato dai testimoni in concomitanza con l’emissione di un odore sgradevole. Una caratteristica del chupacabra è il suo “camminare” sui tetti delle abitazioni provocando forti rumori sulle case. Il suo “verso” è descritto dai testimoni come un urlo disumano e acuto. Sono molte le spiegazioni che sono state avanzate nel corso degli anni. Le più bizzarre hanno preso in considerazione esseri provenienti da altri pianeti o dimensioni, mutazioni genetiche anomale oppure un animale ancora sconosciuto. Una delle spiegazioni più accreditate ci dice che il chupacabra potrebbe essere nient’altro che un coyote affetto da mange, una rara malattia della pelle che affligge i canidi. Dunque per il suo aspetto potrebbe essere stato scambiato per un animale misterioso e nel corso degli anni, storia dopo storia, è diventato il chupacabra. Leggenda o verità dunque? Se questo animale esistesse veramente potrebbe essere la causa delle mutilazioni del bestiame? Molti credono comunque di no per via della precisione chirurgica delle esportazioni. Qui entra in gioco un’altra spiegazione: operazioni militari segrete.

  • Il governo e il progetto Gasbuggy

Tutto inizia nel 1976 quando alcuni allevatori hanno trovato numerose mucche mutilate vicino al territorio dei Jicarilla Apache, una tribù che vive nel New Mexico. Proprio quel territorio venne usato dal Governo Federale per testare l’inquinamento ambientale causato da test nucleari alla fine degli anni 60. In particolare questa contaminazione venne causata da un esperimento noto come “Gasbuggy Project” che ha avuto luogo il 10 dicembre 1967, 21 miglia a sud ovest di Dulce, proprio dove molti teorici del complotto ritengono vi sia installata una base militare ancor più segreta dell’Area 51. L’obiettivo del progetto era quello di individuare degli usi pacifici per le esplosioni nucleari e ha coinvolto la detonazione di un dispositivo di 29 kilotoni situato 4.227 metri sotto terra. L’intento era di rilasciare sacche di gas naturale per usi commerciali, ma tale gas si dimostrò essere troppo radioattivo per un suo utilizzo, dunque il governo avrebbe condotto le mutilazioni del bestiame per determinare gli effetti delle radiazioni da Gasbuggy. Diverse agenzie governative ed enti militari, come la US Air Force, sono stati pesantemente coinvolte nel cover-up e per proteggere la segretezza delle loro operazioni, avrebbero intrapreso una campagna di disinformazione e incoraggiato voci su UFO e alieni. Un particolare molto inquietante è che le mutilazioni avverrebbero sull’animale ancora vivo. Esso verrebbe paralizzato, spesso in posizione eretta. Tutto ciò è avvalorato da molti indizi presenti sugli animali: per esempio, un toro fu trovato mutilato nel 1981 in Colorado, con tracce essiccate di essudazione che gocciolavano giù lungo il muso da entrambi gli occhi, rimossi in una maniera tale che sarebbe stata possibile solo se fosse stato in piedi. Ciò sta a significare che chiunque abbia tagliato i suoi occhi, rimosso la lingua, le parti sessuali e il retto, abbia fatto il tutto con l’animale ancora vivo, paralizzato e in piedi sulle proprie zampe. Con tutta probabilità, inoltre, l’animale viene mutilato non nel luogo in cui poi viene ritrovato, ricordiamo che non sono mai state trovate tracce di sangue o impronte sul terreno. Un importante indizio risiede nelle ossa dell’animale, infatti in molti casi sono state trovate fratturate, quasi come se fosse stato lasciato cadere da un’altezza considerevole. Una volta un toro mutilato è caduto di testa finendo con le corna conficcate nel terreno. Dunque le mutilazioni avvengono su dei mezzi in volo? Questa teoria potrebbe essere confermata da molti allevatori che avrebbero sentito rumori di elicotteri e avvistato luci strane nella notte.

  • Riti satanici o esperimenti alieni?

Un’altra spiegazione alle mutilazioni potrebbe arrivare dai culti satanici, ma se la analizziamo ci accorgiamo subito che regge veramente poco, infatti in genere il sacrificio nel culto diabolico coinvolge una donna o un bambino. Gli unici culti che prevedono il sacrificio di animali sono il vudù e la teurgia pagana ed entrambe non prevedono quelle terribili mutilazioni. L’assenza poi di tracce nel terreno e la precisione quasi chirurgica delle incisioni negli organi escludono categoricamente questa spiegazione. Non mancano ipotesi che riguardano gli extraterrestri, essi avrebbero bisogno dei tessuti del bestiame per sperimentazioni perché a livello genetico hanno le stesse cellule dell’essere umano. Tutto questo con l’accordo del governo forse.

Sono passati ormai 50 anni dalla nascita di questo terribile fenomeno e una vera e propria spiegazione non esiste. Esistono molte teorie, alcune poco credibili e altre con basi solide che se sviluppate potrebbero portare sulla strada giusta, ma ad oggi il mistero rimane.

Sono passati ormai 50 anni dalla nascita di questo terribile fenomeno e una vera e propria spiegazione non esiste. Esistono molte teorie, alcune poco credibili e altre con basi solide che se sviluppate potrebbero portare sulla strada giusta, ma ad oggi il mistero rimane.

 
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Pubblicato da su 22 giugno 2015 in Casi macabri e misteriosi

 

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