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Sad Satan – Il videogioco più terrificante del Deep Web

Sad Satan – Il videogioco più terrificante del Deep Web

Come si evince dal titolo del video, questa storia arriva direttamente dal deep web, quel vasto  e oscuro luogo di internet covo di criminali e psicopatici di ogni genere, luogo in cui la pornografia infantile dilaga mentre le droghe si acquistano con la stessa facilità con cui si comprano le caramelle. Nel deep web però oltre a trovare tutto questo materiale, ci sono una serie di oggetti digitali inquietanti creati da menti malate e che altrettante menti malate sono alla loro ricerca. Infatti il deep web è famoso per essere la fonte dei videogiochi più inquietanti mai creati in rete. Uno di questi videogiochi viene considerato il più perturbante di tutti. Questa è la storia di Sad Satan.

Nel 2015 il canale YouTube Obscure Horror Corner, aveva caricato dei gameplay di questo videogioco. Fino a quel video questo canale aveva pubblicato una serie di clip di giochi horror DOS molto vecchi o indie, ossia videogiochi amatoriali creati per lo più da privati che lavoravo in maniera indipendente. Poteva considerarsi di nicchia questo canale, ma la comunità su internet iniziò ad interessarsi in maniera esponenziale al video caricato il 25 giugno dello stesso anno, così tanto che YouTube iniziò a tenere d’occhio questa crescita anomala. Il titolo di tale video era: “Sad Satan – Deep Web Horror Game – Part 1”. Nella descrizione del video si poteva apprezzare una spiegazione molto semplice ed esplicita. A quanto pare Jamie, il proprietario del canale, si era impossessato del gioco grazie a un suo iscritto il quale gli aveva inviato un link ad un file chiamato Sad Satan, il link indirizzava verso un sito che si trovava nel deep web, in particolare si trattava di un sito speciale dove le persone potevano postare dei link anonimi e temporanei. Secondo la sua stessa testimonianza, Jamie cercò capire di più sulle origini di tale file per scoprire se si trattasse di un virus o peggio ancora di materiale pedopornografico. Il misterioso iscritto però diceva che l’aveva trovato in un forum con le iniziali “ZK” e che si trattava di un gioco horror, il più orribile a cui avesse mai giocato nella sua vita. Jamie un pò spaventato ma incuriosito decise di scaricare il file… dopo aver verificato che fosse completamente pulito grazie a un antivirus, decise di far partire l’eseguibile e iniziò a giocare il più misterioso e maledetto gioco di cui si abbiano notizie.

Come potete osservare con i vostri stessi occhi il gioco appare di per sé molto strano, ha una grafica particolare che riesce a tenere molto alta la tensione, si gioca in prima persona quindi sembra che lo scopo principale del creatore o dei creatori sia quello di far vivere sensazioni particolari ai protagonisti. Il gioco è molto semplice, si tratterebbe di una serie infinita di corridoi molto scuri dove il giocatore si muove, sembrerebbe una specie di labirinto. Inizialmente gli unici suoni che accompagnano il giocatore sono quelli prodotti dai suoi stessi passi mentre di sottofondo si apprezza una colonna sonora molto soft, ma mano a mano il protagonista prosegue attraverso le stanze, iniziano a comparire, come dei flash, fotografie in bianco e nero e la colonna sonora inizia a diventare sempre più intensa e stressante fino a raggiungere suoni irritanti e anche in questo caso delle volte si sentono dei dialoghi estremamente strani, come se fossero rallentati. Analizzando i flash di immagini che si vedono nel primo video si possono individuare questi due fotogrammi. Nella prima foto si vede Franz Joseph, nono principe di Thurn, dentro il castello di Konopiště, in Repubblica Ceca. La particolarità di questo castello è che è stata l’ultima residenza dell’arciduca Francesco Ferdinando, passato alla storia principalmente perché il suo omicidio diede inizio alla prima guerra mondiale. Nella seconda foto invece si vedono Jimmy Savile e Margaret Thatcher mentre promuovono l’organizzazione chiamata “Società Nazionale per la Prevenzione della Crudeltà verso i Bambini”. Se nel primo caso la foto sembrerebbe nascondere un messaggio un po’ velato e misterioso, come la caccia o il cacciatore, nel secondo caso invece non sembrerebbero esserci molti misteri, infatti è una cosa di dominio pubblico che Jimmy Savile è stato ironicamente accusato diverse volte proprio di abusi sessuali nei confronti dei bambini ed è proprio quest’ultimo messaggio che iniziò ad allarmare gli utenti su internet. Sad Satan… di che cosa si tratta? Di un gioco psicologico con sfumature horror oppure seriamente contiene messaggi cifrati di pedofilia?

Pochi giorni dopo, Jamie caricò la seconda parte del gioco, anche in questo caso c’erano altre immagini lampo in bianco e nero, una di queste raffigurava J. F. Kennedy pochi istanti prima della sua morte, in un’altra foto invece si può apprezzare la cosiddetta “capra sabbatica”, la famosa immagine disegnata da Eliphas Levi che rappresenta il Bafometto. C’erano anche in questo caso altri messaggi audio, di sottofondo infatti si potevano ascoltare altri dialoghi al contrario e altri effetti da stazione radio, il tutto condito dalla solita atmosfera inquietante, ma niente di tutto questo è stato così inquietante quanto la cosa che comparve nella seconda metà del video. Ad un certo punto quando sembrava che ormai la dinamica del gioco fosse sempre la stessa, qualcosa cambiò, Jamie capì di non essere più da solo perché in quei corridoi bui sembrava nascondersi qualcuno. Improvvisamente le sue sensazioni si trasformano in realtà e comparve una persona, che dai tratti e dalle dimensioni sembrerebbe proprio un bambino, un personaggio che da quel momento iniziò a comparire in tutti i luoghi e le stanze in cui si muoveva Jamie. Inizialmente questi bambini erano del tutto inoffensivi e non facevano nulla, anzi sembravano pure tristi, poi però nell’ultimo video caricato da Jamie si vede una ragazzina molto aggressiva capace di causare danni fisici ogni volta che si avvicina al giocatore. Dal momento che il personaggio impersonificato nel gioco non ha alcun mezzo di difesa, sembrerebbe che il tuo destino sia quello di morire a causa degli attacchi di questo personaggio aggressivo.

Questo raccapricciante gioco dalla storia sconosciuta in breve tempo era diventato trending topic fra gli internauti e oggetto di speculazione dei fan dell’horror e di teorie scure. Jamie aveva perfino fatto un’intervista con Kotaku, un blog di videogiochi, dove confermava la sua esperienza e di averlo trovato nel deep web. Una volta diventato famoso, però, la storia di Jamie iniziò a vacillare, infatti il link che si vedeva in descrizione e da dove lui dichiarava di averlo scaricato, non sembrava essere quello originale perché conteneva dei caratteri strani. Ben presto Jamie stranamente iniziò a togliere anche la descrizione dai suoi video oltre ai link. Si trattava quindi di una fake, solo una montatura? Tutto il contrario, infatti molti internauti iniziarono ad accusare Jamie di non aver postato il videogioco originale che si trova veramente nel deep web e che a detta delle suddette persone è molto più orribile di quello postato dallo youtuber. Dopo qualche giorno su 4chan era comparso un post di un utente che si firmava con le iniziali ZK e diceva: “Non dovete credere a quel codardo di Obscure Horror Corner, lui non vi ha mostrato il vero gioco, se volete vedere la verità guardate voi stessi” e aveva postato il link del gioco Sad Satan. Il gioco originale, che Jamie aveva censurato per non essere bannato da YouTube, conteneva immagini di ogni genere, dal gore più estremo fino alla pedofilia, immagini sataniche e molto altro ancora, inoltre gli utenti che l’avevano scaricato raccontavano che i loro computer si erano riempiti di virus e quel gioco aveva distrutto tutti i loro file. La parte più inquietante di questa storia, confermata da molti, è che nella versione originale del gioco dopo aver fatto l’installazione compare un file di testo con estensione .txt sul desktop  e piano piano inizia a riempirsi di caratteri strani che sembrerebbero casuali. Un utente su Reddit però, dopo una breve decodifica, scoprì che questi strani messaggi sono tutto tranne che casuali.

Si tratta quindi di un gioco horror creato da qualche pedofilo e rilasciato nella parte più scura della rete dove poteva avere più consensi e seguaci? Oppure al contrario è stato creato per poter scovare queste persone e poterle rintracciare? Il dibattito è ancora acceso in rete. Le uniche cose certe sono le orribili immagini e i suoni inquietanti che si sentono durante tutto il gioco, in particolare nella versione originale sembrerebbe che ci siano intere stanze composte da tante immagini di bambini reali abusati e riprodotte come un mosaico e cose di questo genere. Come ogni storia nata su internet, ci sono un’infinità di teorie a riguardo e le testimonianze sono veramente numerose, molti parlano di vero e proprio lavaggio del cervello dove le tematiche che si cercano di introdurre con questo gioco sono satanismo, pedofilia e violenza di ogni genere.  Sad Satan oggi è un vero e proprio mito di internet, ancora oggi molti ne parlano e ne sono affascinati, altri lo ritengono un motivo in più per tenersi lontani dal deep web, il luogo più strano, malato, infinito, pericoloso e inquietante di internet.

 
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Pubblicato da su 21 aprile 2017 in Casi macabri e misteriosi

 

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Suicidi e Omicidi in Rete | P2 – I Killer di 4chan

Suicidi e Omicidi in Rete | P2 – I Killer di 4chan

 Dopo aver letto tutti gli esempi della prima parte di questo caso vi sembrerà incredibile, ma non è sui social network che sono state pubblicate le confessioni più sconvolgenti riguardo omicidi e suicidi, bensì su 4chan. Innanzitutto per comprendere come funziona questo sito dovete pensare a un forum di immagini. Chiunque su 4chan può pubblicare un’immagine con una descrizione e se gli altri utenti la trovano interessante iniziano un dibattito. Chiaramente l’immagine deve essere inerente a una delle diverse categorie d’interesse presenti sul sito. La particolarità che ha reso 4chan così popolare è che gli utenti sono tutti anonimi e in questo più completo anonimato in questo sito fra i tanti utenti normali si nascondono molti criminali che pubblicano delle immagini a dir poco sconvolgenti.

  • L’OMICIDIO DI AMBER LYNN

Nel cassetto degli aneddoti più incredibili di questo sito troviamo il caso di David kalac. Tutto inizia il 4 novembre 2014, quando nella sezione “random” che è la più famosa di 4chan venne pubblicata un’immagine raffigurante una donna giovane distesa su un letto con degli evidenti segni sul collo e una colorazione della pelle particolarmente pallida e innaturale, di fianco la descrizione in inglese recitava: “E’ alquanto più difficile strangolare realmente una persona rispetto a come sembra nei film”. Siccome normalmente su 4chan ci sono tante persone che si dedicano a fare scherzi di cattivo gusto, alcuni utenti gli rispondono dicendo che si tratta di un falso. L’utente che aveva postato la prima foto allora ne aggiunge una seconda, che sembra confermare l’ipotesi più triste e inquietante e cioè che si tratta di un vero cadavere. La descrizione della seconda foto fa rabbrividire: “Aveva lottato così tanto”. Circa cinque minuti più tardi venne postata una terza foto della donna con una confessione surreale: “Guardate fra qualche ora i notiziari di Port Orchard, Washington. Suo figlio tornerà a casa fra poco da scuola. La troverà e poi chiamerà la polizia. Ho solo voluto condividere le fotografie prima che mi trovino. Ho comprato una pistola di plastica che sembra reale. Quando verranno a prendermi la tirerò fuori e poi mi uccideranno. Capisco i vostri dubbi, vi chiedo solo di guardare i dannati notiziari. Ora devo buttare il mio cellulare”. Poche ore dopo si avvera la profezia del soggetto. I notiziari locali di Port Orchard passano la seguente notizia: “Una donna è stata trovata morta in casa a SouthPark Greens Apartments poco prima delle 3:30, il suo corpo è stato trovato da un membro famigliare”. I poliziotti inoltre trovarono le seguenti scritte nella stanza della vittima: “Cattive notizie. E’ stata lei a uccidermi prima” e sulla patente della donna vi trovarono la scritta a caratteri cubitali “MORTA”. In meno di 24 ore l’assassino, dopo essere stato braccato dalle forze del ordine, venne identificato e arrestato. Si trattava di David Kalac, americano di 33 anni, fidanzato della vittima Amber Lynn Coplin di 30 anni. David dichiarò di aver ucciso Amber perché semplicemente era ubriaco e i due avevano discusso. Ora risponderà delle sue azioni e rischia l’ergastolo.

  • IL SERIAL KILLER 4CHAN

Forse questo è il caso più inquietante per non dire unico in tutta la storia di 4chan e rimarrà per sempre come uno dei più strani mai accaduti su Internet soprattuto perché ancora oggi in questo momento, sta avvenendo una caccia digitale senza precedenti. Il 21 agosto 2015 su 4chan nella sezione random è stato pubblicato il seguente post: “Ho ucciso diverse donne per piacere. Se indovinerete il nome di una delle mie vittime posterò le sue fotografie. Non scrivete più di 10 nomi per post altrimenti verrete ignorati. Alcune fotografie sono state scattate con le polaroid mentre altre con una fotocamera usa e getta.  Ho anche delle fotografie di quando erano ancora in vita. Se indovinerete tutti i nomi vi farò vedere dove ho scaricato un cadavere nel 1999. La prima donna e la sua fotografia sono “gratis” e dato che il suo nome è difficile da indovinare ve la lascio qui”. L’immagine era di una donna distesa su un letto dissanguata con la seguente data “21 agosto 2005” e una fotografia della stessa donna quando era ancora in vita. Dopo qualche secondo qualcuno inizia a scrivere dei nomi per verificare se si trattava solo di un qualche stupido scherzo oppure no. Pochi minuti dopo, la persona che aveva postato la prima immagine dichiara: “Incredibile, si parte bene! Ora correggo anche la data, scusate” e viene pubblicata un’altra fotografia orribile, questa volta con la data 2015. Alcuni utenti ancora credono che si tratti di uno scherzo altri invece chiedono come abbia fatto a sviluppare le fotografie senza che qualcuno lo dichiari alla polizia mentre altri utenti iniziano a scrivere diversi nomi di donna seguendo il diabolico gioco della persona misteriosa. Circa 15 minuti più tardi viene pubblicata l’ennesima fotografia con la seguente descrizione: “Questa l’ho scattata prima che iniziassi a giocare con lei”. Nella foto si vede il cadavere di una donna piegata in modo strano dentro una scatola, quest’ultima sembra essere dentro un armadio pieno di vestiti da uomo. A questo punto non ci sono dubbi, con molta probabilità non si tratta di uno scherzo ma qualcosa di serio e come prova ulteriore di questa follia il presunto omicida dichiara: “Le ho sviluppate io le foto”. Quindi le fotografie sono reali, di donne realmente uccise in modo orribile. Nei seguenti post qualcuno dichiara di averlo riferito all’FBI, ma la persona misteriosa non da segni di essere impaurito, d’altronde come abbiamo più volte detto 4chan è un sito frequentato mensilmente da 20 milioni di utenti tutti quanti anonimi. Alcuni ipotizzano che la persona che sta postando queste atrocità sia probabilmente qualcuno che ha trovato delle fotografie di scene del crimine in qualche database in rete o che si tratta del figlio di qualche poliziotto che posta vecchie fotografie di omicidi, però ci sono parecchie cose contrastanti riguardo a queste ipotesi. Innanzitutto la polizia quando esegue delle foto delle scene del crimine cerca di illuminare il più possibile i cadaveri, mentre le foto postate dall’individuo appaiono con una luminosità minima e sembrerebbero scattate dentro stanze al buio con le tende abbassate. Inoltre la polizia non rilascia delle fotografie così esplicite, lasciando in vista anche le parti intime delle vittime in quanto sempre oscurate per rispettare le persone defunte e la sensibilità dei famigliari. Queste fotografie invece sembrano quelle prese da qualche infermo mentale che di proposito fotografa quelle parti con dei primi piani, come se fossero trofei. Ultimo dettaglio importante è la totale mancanza di catalogazione univoca delle tracce mediante lettere o numeri. Come promesso dal presunto omicida dopo qualche minuto venne pubblicata un’altra fotografia, si trattava della donna dentro la scatola quando era ancora in vita. A partire da questo punto ormai gli utenti non hanno dubbi; si tratta di un serial killer e quelle sono le foto dei sui omicidi.

4chan è noto per essere frequentato da tutti i tipi di persone; utenti normali, psicopatici, hacker, esperti di informatica e semplici curiosi, ma tutti quanti hanno qualcosa in comune… Hanno molto tempo libero. Così in poche ore gli utenti iniziano a raccogliere una quantità massiccia di indizi nelle foto postate. Colgono nomi, scritte, dettagli sugli indumenti e iniziano una perlustrazione in tutti i database della polizia per verificare se le fotografie corrispondono a qualche caso rimasto irrisolto negli anni 90 e cercano anche delle foto corrispondenti a donne scomparse nello stesso periodo, poi un utente attraverso una ricerca per immagini su Google trova finalmente il vero nome della prima vittima che è stata pubblicata. Si tratta di una ragazza che aveva solo 17 anni quando è stata uccisa, il suo nome era Shauna Maynard. Negli archivi della polizia non ci sono scene del crimine ma era presenta la stessa fotografia del giorno del suo diploma che è stata pubblicata dall’assassino. La descrizione della polizia diceva che il giorno 21 di marzo del 1998 era stato trovato il corpo della vittima all’incrocio di due strade a Las Vegas da alcuni passanti verso le prime ore del mattino. Qualcuno le aveva sparato diverse volte e lasciata morire sulla strada. Come conferma di tali informazioni gli utenti trovarono anche un articolo di giornale datato 1998 con la dichiarazione del sergente Rocky Alby: “Maynard era scappata dalla sua casa in California ed era stata dichiarata scomparsa a partire dal 31 di dicembre del 1997. Non è ancora chiaro con chi si trovasse quando era nei dintorni di Las Vegas. Qualcuno che conosceva Shauna si è già fatto avanti ma bisogna ammettere che ci sono parecchie cose che rimangono un mistero”. Successive indagini degli internauti portarono alla scoperta anche dell’album di classe della Maynard. Di fronte a tutte queste informazioni l’assassino probabilmente impaurito smise di pubblicare altre fotografie. Ormai il danno era stato fatto e su 4 chan la voce iniziò a correre e il thread in poco tempo cominciò a brulicare di curiosi e improvvisati detective. Purtroppo però per la seconda vittima non sono stati trovati altri file su internet, nessun indirizzo, nessun nome, l’unica cosa che fecero gli utenti a quel punto fu una ricerca tra le donne scomparse o uccise negli anni 90. Diverse sono le foto e i nomi associati a questa donna ma nessun risultato venne confermato. Altri utenti si concentrarono sul criminale e considerando che la prima vittima era stata uccisa a Las Vegas, trovarono diversi profili di serial killer che avevano ucciso donne in quelle zone negli anni 90. Uno in particolare sembra essere l’indiziato numero uno: Craig Jacobsen chiamato anche John Flowers. Egli è un uomo che nel 2003 era stato condannato a 20 anni di prigione per aver ucciso una cantante di una band di Las Vegas chiamata Ginger Rios. Jacobsen aveva rapito la donna uccidenda per poi seppellirla nel deserto del Nevada. La perizia inoltre disse che Jacobsen aveva anche abusato del suo cadavere. Per ottenere una pena minore l’uomo confesso anche l’omicidio di altre donne uccise verso la fine degli anni 90 con lo stesso modus operandi abbandonandole vicino a Las Vegas. Diceva di prediligere donne dai capelli scuri. Alcune fonti ritengono che ora Jacobsen si trovi in libertà vigilata, altre invece riferiscono che si trovi in una prigione del Nevada. C’è però Un particolare molto interessante. Quando venne arrestato per la prima volta nel 1997, dai documenti emerge che egli aveva un moglie e un bambino di 10 mesi. Forse lo stesso bambino, oggi quasi adulto, dopo aver trovato la collezione di fotografie degli omicidi di suo padre decise di pubblicarle in rete per puro divertimento. Ricordiamo che queste sono tutte ipotesi, inoltre tutti i thread originali sono stati cancellati. Probabilmente ora vi indagano sia la polizia che l’FBI. Una cosa è certa però, la persona che aveva postato queste fotografie si sarà pentita amaramente della sua ingenuità e ora si trova da qualche parte nascosto, consapevole che prima o poi verranno a prenderlo.

4chan probabilmente rappresenta l’angolo più buio della rete prima di addentrarsi nel deep web e ogni giorno si vedono cose inimmaginabili su questo sito, ma questo è quasi certamente l’aneddoto più incredibile di tutti. Per concludere ci sono diversi temi su cui si potrebbe riflettere considerando anche la prima parte di questo video. Vogliamo concludere però raccontandovi un’altra storia reale e purtroppo triste, successa in Italia. La storia di Federico Cerutti. Federico aveva 27 anni ed era candidato consigliere comunale per il comune di Vigevano, Pavia. Egli era un ragazzo giovane, brillante e intelligente. Faceva il ricercatore al dipartimento di Biologia e Biotecnologia all’università di Pavia. Era descritto dai suoi colleghi con aggettivi come “propositivo” e “allegro”, insomma aveva un futuro brillante ed era pronto ad affrontare una nuova avventura e questa volta in politica. Purtroppo però il giorno prima delle elezioni cioè il 31 Maggio 2015 decise di porre fine alle sofferenze che lo attanagliavano, infatti dopo aver pubblicato questo post che rappresenta uno sfogo e un lettera d’addio s’impiccó in camera. Vogliamo solo dire, soprattutto ai più giovani, che per quanti problemi una persona possa avere nella vita c’è sempre una via d’uscita e la morte non risolve nulla ma porta solo dolore a chi più vi ama.

 
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Pubblicato da su 22 settembre 2015 in Casi macabri e misteriosi

 

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La storia di Chip Chan: un macabro racconto di un rapimento?

La storia di Chip Chan: un macabro racconto di un rapimento?

Oggi essere collegati ad internet è essenziale nella nostra società, oltre ai diversi Social Network che tutti noi conosciamo, esistono modi più diretti per mettere in mostra la propria vita. Esistono infatti persone che, stando collegate in rete 24h su 24, mostrano la loro vita quotidiana tramite una webcam. Questa è una moda che ha preso piede solo ultimamente in europa ma è abbastanza diffusa in Asia e in America. Proprio grazie a questo particolare modo di comunicare veniamo a conoscenza di una vicenda che ha dei lineamenti macabri e misteriosi.

La protagonista di questa storia è nota a noi con l’appellativo di Chip Chan. Purtroppo età e nome sono sconosciuti e le poche informazioni certe che abbiamo su questa giovane ragazza è che vive a Seoul, in Corea, ed è stata resa famosa grazie agli utenti di 4chan, un noto forum. Chip Chan è stata scoperta in un webcam’s thread non protetto, ossia in uno dei tanti siti in cui gli utenti sparsi per il mondo mostrano in diretta la loro vita quotidiana.

Un utente di 4chan ha visto questa giovane ragazza sdraiata in una posizione innaturale su una sedia con le gambe sulla scrivania, nella stanza inoltre erano esposti numerosi messaggi molti dei quali mostravano scritte e simboli senza senso. In un primo momento gli utenti interessati alla vicenda pensarono che fosse morta in quanto la ragazza non mostrava segni di vita da oltre 20 ore. Solo dopo parecchio tempo Chip Chan si svegliò solo per graffiare la propria gamba.

Fino a qui potrebbe trattarsi semplicemente di una ragazza ossessionata con disturbi del sonno. Ma è quando vengono tradotti i messaggi che appendeva in tutta la sua stanza che veniamo a conoscenza di una storia ben più raccapricciante e tetra.

La sua storia inizierebbe nel 1999 quando è stata presumibilmente molestata e sequestrata da un poliziotto corrotto che ella chiama “P”. Egli era ossessionato da questa ragazza e per controllarla le avrebbe innestato un chip sottopelle, più precisamente nella caviglia. Inoltre afferma che è stato proprio lui a installare le telecamere per tenerla sempre sotto controllo. Il chip permetterebbe a “P” di ricevere tutto ciò che lei sente, pensa o dice, oltre ad essere in grado di farla dormire quando e dove vuole. Dal 2008 Chip Chan ha iniziato a scrivere del suo problema sulla rete e dal 2009 le telecamere sono state abilitate in modo che chiunque poteva osservarla. In origine c’erano tre telecamere, ma oggi possiamo vedere solo due. Chip Chan ha chiarito che non è stata lei ad abilitare le telecamere al pubblico ma in qualche modo si attiverebbero solo quando dorme, nessuno sa il perché e come. Ella stessa, inoltre, afferma nel suo blog che prima che il chip le fosse impiantato dormiva solo 4 ore al giorno, ma dopo l’impianto supera le 20 ore consecutive. Raramente lascia la sua abitazione, se non per rifornirsi di cibo. Le poche volte in cui la si può vedere sveglia; mangia, beve e naviga in internet. Il suo aspetto è trasandato come il resto della sua abitazione. Dalle diversi immagini si può osservare il degrado in cui vive; sudiciume e spazzatura sono sparsi dovunque, ma la cosa inquietante è che cerca ossessivamente di bloccare la porta d’ingresso, come se si stesse proteggendo da qualcosa o da qualcuno. Non ha mai fatto denuncia alla polizia per paura che “P” scoprisse ogni cosa.

Se la storia fosse vera, potrebbe significare che Chip Chan è tenuta prigioniera in casa propria da un poliziotto e non può fuggire a causa del controllo che esercita su di lei. Gli utenti hanno notato che ogni tanto le immagini delle telecamere si fermano per svariati minuti o anche delle ore per poi ripartire, Chip Chan dice che questo è dovuto al fatto che “P” per non farsi vedere spegne le telecamere al suo arrivo! Ma come spiegare il fatto che questa ragazza pur non lavorando da anni abbia sempre avuto luce, internet e alimentari? Inoltre come pagherebbe l’affitto della sua abitazione? Chip Chan afferma nel suo Blog che alla morte dei suoi genitori le è stata lasciata una grossa somma di denaro come eredità.

Se la storia fosse falsa, Chip Chan soffrirebbe di schizofrenia, paranoia, narcolessia e disturbi alimentari. Tuttavia, a causa di qualche incongruenza e contraddizione delle informazioni fornite, la storia si complica. A quanto pare Chip Chan avrebbe lasciato la casa un paio di volte: si dice i suoi vicini, una coppia di anziani, ogni tanto la portino fuori da li.

Ecco uno dei pochi video in cui la si vede uscire di casa. A volte cose strane accadono quando dorme, in questo video vi mostriamo come le luci sembrano avere vita propria:

Ma al di là della storia, che sia vera o che sia falsa, di Chip Chan una cosa è certa: ancora oggi riesce a incuriosire il mondo di internet, suscitando diverse reazioni in coloro che la seguono. Alcuni sentono di essere invasi da un istinto protettivo nei suoi confronti, altri provano pena e altri ancora sostengono che è semplicemente pazza; ma dove le opinioni divergono un evento le unisce: tutti, forse come “P”, ancora oggi la osservano.

 

 
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Pubblicato da su 24 aprile 2014 in Casi macabri e misteriosi

 

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CASO 10: Chip Chan – Cronaca di un macabro sequestro

Il caso di Chip Chan, un inquietante rapimento o una triste storia di ordinaria follia?

 
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Pubblicato da su 24 aprile 2014 in Casi macabri e misteriosi

 

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