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Mostro di Flatwoods – Una creatura terrificante

07 Set
Mostro di Flatwoods – Una creatura terrificante

Nel moderno gergo poliziesco, un omicidio o un qualsiasi crimine rimasto a lungo irrisolto è conosciuto come “cold case”, un termine che possiamo prendere in prestito anche per i misteri che coinvolgono il paranormale come nel caso del mostro di Flatwoods che dal 12 settembre 1952 attende ancora una spiegazione.

Circa alle 7.15 di pomeriggio di quel giorno, a Flatwoods, un piccolo villaggio collinare di circa 300 abitanti del West Virginia, un gruppo di ragazzi stava giocando con la palla in un parco. All’improvviso videro una striscia di fuoco nel cielo che a quanto pare atterrò su una collina vicino alla fattoria Bailey Fisher, dopo aver eseguito una serie di manovre alquanto strane. I ragazzi confusi e spaventati, ma allo stesso affascinati, decisero di incamminarsi verso la zona dove la luce era parsa scendere. Con loro si unì anche la signorina Kathleen May, un estetista locale, e il suo vicino di casa Gene Lemon con il suo cane. Siccome stava facendo buio, il gruppo prese una torcia elettrica. In totale erano sette persone. Ci sono una miriade di versioni spesso contraddittorie tra di loro su quello che è successo dopo, ma lo scrittore Gray Barker fu presto sulla scena e scrisse un articolo per il Fate Magazine basato sulle interviste che aveva registrato su nastro. La versione più convincente, per quanto bizzarra, venne data da Neil Nunley, uno dei giovani che si trovava in testa al gruppo, questo è il suo racconto:

C’era una strana nebbia e ci stavamo facendo strada tra gli alberi della collina incuriositi e allo stesso impauriti da quella luce che vedevamo in lontananza che non smetteva di pulsare, facemmo solo pochi metri quando il cane del signor Lemon iniziò a innervosirsi e fuggì impaurito nonostante i richiami del suo padrone, tutto ciò non fece che alimentare la tensione già presente in ognuno di noi. All’improvviso avvertimmo un odore rivoltante e una forte sensazione di calore, ad alcuni di noi vennero anche forti nausee. In lontananza ci sembrava di vedere un enorme oggetto circolare luminosissimo, con i colori e l’intensità che cambiavano a ritmo costante. Proprio in quel momento la signora May credette di scorgere qualcosa muoversi tra gli alberi, dunque fece luce con la torcia in quella direzione e il sangue si gelò nei nostri corpi.

Neil proseguì il racconto dicendo che la luce rivelò qualcosa di mostruoso, un imponente figura alta più di 3 metri la cui silhouette ricordava un uomo con una grossa testa tonda e rossastra avvolta da una sorta di cappuccio a punta. Il corpo era scuro e apparentemente incolore anche se alcuni ragazzi affermarono che fosse verde, inoltre la signora May riportò di aver visto la figura avvolta da una specie di drappo. Il mostro venne osservato solo per pochi istanti, dopodiché emise un sibilo acuto e si gettò verso il gruppo. Lemon terrorizzato urlò a squarciagola facendo cadere la torcia e tutto il gruppo fuggì. Una volta arrivati a casa della signorina May, telefonarono allo sceriffo. Non passò molto tempo che lo sceriffo della contea accorse alla chiamata. Quella stessa sera cercò di indagare con l’aiuto dei cani, ma più volte scapparono guaendo, allora decise di aspettare il mattino successivo. Nella notte il signor Lemon ebbe delle convulsioni e si ritrovò, la mattina seguente, con la gola gonfia e bruciante, stessa cosa accadde a due ragazzi del gruppo. Dopo una visita medica, i sintomi vennero associati agli effetti di gas lacrimogeni. Il giorno dopo ripresero le indagini e la voce del bizzarro avvisamento si era già fatta strada nella piccola cittadina, ma alcuni abitanti del luogo, lo sceriffo e un deputato che veniva per indagare a seguito della segnalazione di un incidente aereo, affermarono che nel luogo dell’avvistamento rilevarono tracce anomale e alcuni frammenti simili a plastica ma nessuna traccia della strana creatura. Il giorno seguente A. Lee Stewart Jr, un giornalista del Braxton Democrat, decise di andare nel luogo del presunto atterraggio o schianto dell’oggetto e scoprì segni di frenata lungo la strada che costeggiava la collina affiancati da strani depositi di gomma, tutte tracce attribuite all’atterraggio di qualcosa.

La vicenda per quanto incredibile, non venne liquidata facilmente. Ma ciò che fu clamoroso, fu proprio il disinteresse dell’Aeronautica militare. All’inizio, data la preoccupazione crescente, le autorità dissero che l’oggetto splendente era una meteora che sparendo dietro la collina dava l’impressione dell’atterraggio di un UFO. L’unica cosa sicura fu che evitarono indagini pubbliche per timore di innescare una psicosi collettiva. Ufficialmente si diede a questo avvistamento la versione di “allucinazione collettiva”. Nel suo articolo Barker disse che numerose persone quella sera in un raggio di più di 30 chilometri videro un oggetto luminoso in cielo nello stesso istante e tutto ciò non poteva essere solo una coincidenza! Questa notizia finì rapidamente sui giornali e l’accaduto venne rinominato “Il mostro di Flatwoods”. Bailey Cornice, una residente della cittadina di Birch River, riferì inoltre di aver visto una brillante palla arancione volteggiare sopra la zone dove era stato avvistato il mostro. Questa luce è stata visibile per circa quindici minuti prima di virare al largo verso l’aeroporto a Sutton dove anche qui venne riportato tale avvistamento. Secondo un resoconto, una settimana prima dell’evento di Flatwoods, una donna e sua madre incontrarono una creatura simile. La donna era così spaventata che dovette essere ricoverata in ospedale. Venne segnalata anche in questo caso la presenza di odori nocivi. Barker credette che l’incidente di Flatwoods fosse in linea con tutti questi avvistamenti e che tale velivolo atterrò sul fianco della collina per necessità o per delle riparazioni. Le autorità, d’altro canto, affermarono che il caso di Flatwoods non avesse nulla di paranormale o alieno: dissero che si trattò semplicemente di una meteora che avrebbe generato illusioni ottiche negli individui. Questa dichiarazione venne sostenuta anche da vari astronomi, secondo cui tra agosto e settembre del 1952 la Terra attraversò uno sciame meteorico. Secondo gli scienziati, l’acre odore nell’aria poteva essere odore di zolfo, tipico di un avvistamento particolarmente ravvicinato di una meteora e ciò causò anche quei bruciori alla gola riportati dal signor Lemon.

Ancora oggi questo caso è causa di molti dibattiti anche se gli scettici sono fermamente convinti che si trattò di una meteora, ma noi vi vogliamo segnalare un fatto, una coincidenza quasi. Questo bizzarra storia ha luogo nel West Virgina nel 1952, proprio lo stesso stato in cui nel 1966, più precisamente a Point Pleasant, venne avvistato il Mothman, una strana creatura che ha sorprendenti elementi in comune con il mostro di Flatwoods. Forse sono solo coincidenze ma c’è a chi piace immaginare che i due avvenimenti siano strettamente collegati…

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Pubblicato da su 7 settembre 2015 in Casi macabri e misteriosi

 

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