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La razza dei giganti, solo un mito o una sconcertante realtà?

12 Ago
La razza dei giganti, solo un mito o una sconcertante realtà?

In quel tempo c’erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi – Genesi 6:4

Secondo la Bibbia, in epoche antidiluviane, i giganti popolarono la terra. Ma oltre la Bibbia, anche la mitologia greca è una miniera di racconti sui giganti. Ma chi erano questi esseri giganteschi e perché quasi ogni cultura ne parla?

Giugno 2011: La testata online di un quotidiano russo rivela al mondo una notizia tanto incredibile quanto sconcertante: un gruppo di archeologi ha rinvenuto una sepoltura misteriosa nella giungla dell’Africa Centrale. All’interno del sepolcro sono stati trovati degli scheletri perfettamente conservati alti circa 7 metri e le loro teste sembravano essere decisamente grandi e sproporzionate rispetto al resto del corpo. Furono subito avanzate delle ipotesi: gli stessi archeologi ipotizzarono che si potesse trattare di visitatori provenienti da un altro pianeta, morti a causa di una catastrofe. Molti, invece, vagliarono subito la pista della bufala. Alcune persone, per provare a spiegare razionalmente questo evento, hanno avanzato la teoria che le persone sepolte in quel luogo erano affette da gigantismo, ma tale malattia porta un individuo massimo ad altezze comprese tra i 240–270 cm, quindi ben più basse dei 7 metri dichiarati dagli archeologi.

Nel corso degli anni sono stati fatti numerosi ritrovamenti di scheletri giganti, molti dei quali nascosti dai media, occultati o fatti passare per delle clamorose bufale. Nel 1936, due archeologi e antropologi francesi Marcel Griaule e Jean Paul Lebeuf scoprirono, sempre in Africa, dei tumuli funerari con all’interno resti umani dalle dimensioni molto maggiori di quelle comuni.

Anche l’Antico Egitto ha fatto registrare alcune anomalie che potrebbero essere indizio dell’esistenza dei giganti. Non molto tempo fa infatti, in una delle tombe egizie ritrovate nel sito di Saqqara, venne ritrovata la mummia di un uomo alto 2 metri e mezzo. Non aveva nè naso, nè orecchie, e la sua bocca era molto ampia oltre che non avere la lingua. Secondo gli archeologi, l’età della mummia era di circa 4 mila anni. Tra i reperti, inoltre, fu trovato un disco rotondo di metallo lucido ricoperto di strani personaggi, un costume di colore metallico e alcune tavolette di pietra piene di immagini di stelle, pianeti e strani macchinari. Ma la cosa più straordinaria era il sepolcro: la pietra è stata letteralmente scavata nella roccia, in modo che le pareti risultassero perfettamente lisce. Sembrava quasi fosse stata realizzata con una tecnologia laser ad altissima precisione.

Ma il ritrovamento più incredibile è stato fatto forse in Sud America. Stiamo parlando del Gigante dell’Ecuador: Nella provincia di Loja, a sud dell’Ecuador non molto distante dal Perù, per molti anni si è sentito parlare di strane ossa molto simili a quelle umane ma di dimensioni impressionanti, che furono ritrovate da diverse persone del posto. La più famosa e conosciuta tra queste persone è padre Carlos Miguel Vaca che custodì fino alla sua morte, avvenuta nel 1999, vari frammenti di ossa che trovò in un sito denominato “Changaiminas”, il cui significato, forse non a caso, è “Cimitero degli Déi”. Dopo la morte di Carlos Miguel, molti frammenti sono stati venduti a collezionisti privati e altri sono stati donati ai fini di ricerca, in particolare alcuni pezzi del frammento che state guardando ora sono stati studiati da diversi scienziati e anatomici, i quali hanno confermato che fanno parte di uno scheletro umano della dimensione di circa 7 volte quella di un uomo moderno. La ricostruzione di questo scheletro la si può osservare dal 2004 presso il Mystery Park di Interlaken, in Svizzera, e ovviamente le sue dimensioni lasciano senza fiato.

Oltre ai ritrovamenti di scheletri enormi, sono state fatte numerose scoperte che hanno fatto pensare indirettamente all’esistenza di giganti. Nel 2009 è stata pubblicata la scoperta di un’equipe di ricercatori della Oxford University. Nel bacino prosciugato del lago Makgadikgadi, nel Deserto del Kalahari in Botswana, sono venute alla luce quattro asce di pietra della grandezza di poco più di 30 centimetri. Facendo le dovute proporzioni, sarebbero dovute appartenere a uomini di almeno 3 metri.

Anche le tradizioni delle culture sparse per il globo ci parlano di giganti, come nel caso di quella inglese, ricca di storie fantastiche e impressionanti sulla nascita di colline, valli e altre forme paesaggistiche create appunto dai giganti che avrebbero più volte gettato cumuli di terra e scagliato in mare imponenti blocchi di roccia. Nelle loro poesie, gli anglosassoni, citano spesso questi enormi esseri che sarebbero esistiti prima del loro arrivo in Inghilterra. Anche i tedeschi hanno i loro giganti, come nel caso di Tannchel che avrebbe fatto saltare le rocce che facevano ristagnare le acque del Reno tra la Foresta Nera e il Volgi.

La Bibbia, inoltre, cita questi esseri in numerosi passi e il più famoso è sicuramente Golia che fu sconfitto da Davide, ecco il passo:

Appena il Filisteo si mosse avvicinandosi incontro a Davide, questi corse prontamente al luogo del combattimento incontro al Filisteo. Davide cacciò la mano nella bisaccia, ne trasse una pietra, la lanciò con la fionda e colpì il Filisteo in fronte. La pietra s’infisse nella fronte di lui che cadde con la faccia a terra. Così Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra e lo colpì e uccise, benché Davide non avesse spada. Davide fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo uccise, poi con quella gli tagliò la testa – 1 Samuele 17: 48-51

Nell’ Antico Testamento vengono nominati diversi giganti, come ad esempio gli Anakiti, i Refei, i Nephilim che erano presenti prima del Diluvio Universale. Ecco un altro esempio biblico di possibile descrizione di un gigante, questa volta però abbiamo qualcosa di non umano: 

Ci fu un´altra battaglia a Gat, dove si trovò un uomo di grande statura, che aveva sei dita per mano e per piede, in tutto ventiquattro dita: anch´egli era nato a Rafa – 2 Samuele 21: 20

Nella mitologia greca sono famosi i viaggi di Ulisse, ed è proprio qui che incontriamo Polifemo anche se gli studiosi di mitologia ritengono che a far nascere la saga dei ciclopi siano stati teschi di elefanti nani, rinvenuti nelle isole greche del Mediterraneo.

Chi erano dunque questi esseri giganteschi che hanno camminato sul nostro pianeta in un epoca estremamente remota? E’ forse una razza umana estintasi a seguito di un catastrofico evento naturale che ha modificato l’assetto della Terra cancellando così i nostri giganteschi antenati? A fronte di numerose scoperte la comunità scientifica ancora fatica a dare una spiegazione. Possibile che prima della nascita e dello sviluppo della razza umana, sia esistito un popolo di giganti? Un popolo che avrebbe lasciato numerosi segnali della sua esistenza.

…e vi abbiamo visto i giganti, figli di Anac, della razza dei giganti. Di fronte a loro ci pareva di essere cavallette; e tali sembravamo a loro – Numeri 13: 33

 

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Pubblicato da su 12 agosto 2014 in Casi macabri e misteriosi

 

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