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Archivio mensile:maggio 2014

SCOPERTA 6: Una misteriosa nube di gas comparsa dal nulla!

SCOPERTA 6: Una misteriosa nube di gas comparsa dal nulla!

Una misteriosa nube è stata catturata dal radar del Servizio Meteorologico degli Stati Uniti, nei pressi di un sito militare nel New Mexico. Forse è un caso, ma proprio questo luogo veniva utilizzato per testare le bombe nucleari negli anni 40 e 50. In particolare la nube ha fatto la sua prima comparsa alla sera dopo il tramonto, su una parte del vasto White Sands Missile Range, nella zona est della contea di Socorro, vicino al Trinity Site, dove fu fatta esplodere la prima bomba atomica il 16 luglio 1945.

Il fenomeno è stato notato sui radar accessibili al pubblico da un blogger che ha monitorato i movimenti della nube etichettandola come una forte cella temporalesca che era apparentemente venuta fuori dal nulla in una notte di cielo sereno. Un secondo rilevamento ha invece mostrato che questo misterioso fenomeno sembrava prendere inizio da un piccolo punto, allargandosi con le stesse caratteristiche di una massiccia esplosione.

I teorici della cospirazione hanno immediatamente ipotizzato che l’enigmatica nube possa essere il risultato di un test missilistico segreto che riguarda ordigni nucleari, ma gli Stati Uniti non testano ufficialmente armi atomiche a partire dalla sottoscrizione del trattato nucleare “Comprehensive Test Ban” firmato nel 1992.

Per concludere, gli esperti meteo hanno ammesso che non hanno idea di cosa possa essere. Perciò, almeno per il momento, si può escludere la causa meteorologica del fenomeno.

 
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Pubblicato da su 30 maggio 2014 in Scoperte & Teorie

 

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SCOPERTA 5: Nanotecnologia, è possibile che sia esistita 300 mila anni fa?

SCOPERTA 5: Nanotecnologia, è possibile che sia esistita 300 mila anni fa?

Nel 1992, vicino alle rive dei fiumi Kozhim e Balbanyu, che scorrono sui Monti Urali in Russia, il geologo Johannes Fiebag scoprì per caso quelle che in seguito sarebbero divenute famose come le “nanospirali russe”.

Questi misteriosi oggetti vennero rinvenuti nel corso di indagini minerarie eseguite nei giacimenti dei Monti Urali. Esse sono microscopiche strutture a forma sinusoidale che, secondo un’analisi successiva, sarebbero composte da una lega di rame, tungsteno e molibdeno. Molte di esse sono talmente minuscole da essere praticamente invisibili a occhio nudo, infatti le dimensioni variano dai 3 cm fino ai 0,0003 mm. Le più piccole le si possono osservare solo tramite il microscopio elettronico.

I geologi che hanno potuto osservare tali strutture hanno immediatamente escluso che si potesse trattare di una formazione naturale. Inoltre, esse mostrano un’inquietante somiglianza con alcuni elementi sviluppati recentemente nell’ambito delle nanotecnologie. Ma l’aspetto più sconcertante dell’intera faccenda è che i minuscoli sinusoidi sono stati rinvenuti in alcuni depositi di ghiaia e detriti facenti parte di uno strato geologico del Pleistocene, questa era geologica si colloca in un periodo che è compreso tra i 300 mila e i 20 mila anni fa.

Com’è possible dunque che oggetti che siamo in grado di creare solo dagli anni 70 del ‘900 siano intrappolati in strati geologici di migliaia di anni fa? Esisteva una civiltà che sapeva già produrre tali strutture? Naturalmente, secondo i teorici degli Antichi Astronauti, tali reperti, insieme a tanti altri oggetti inspiegabili ritrovati nella stessa regione, confermano la teoria secondo la quale, in tempi remotissimi, gruppi di viaggiatori appartenenti a civiltà non terrestri hanno visitato il nostro pianeta.

Molti provano a spiegare questo mistero con probabili detriti lasciati dai razzi che venivano lanciati da una base militare nelle vicinanze, ma a quanto pare tali razzi non montavano nanotecnologie simili e comunque non si potrebbe spiegare come possano essere stati ritrovati a decine di metri di profondità.

Ancora oggi il mistero di questa scoperta rimane tale.

 
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Pubblicato da su 29 maggio 2014 in Scoperte & Teorie

 

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SCOPERTA 4: Esiste la reincarnazione? Scopriamo questa incredibile storia!

SCOPERTA 4: Esiste la reincarnazione? Scopriamo questa incredibile storia!

Esiste la reincarnazione? E’ di certo una teoria affascinante che si può condividere o meno. Di certo la storia che stiamo per raccontare ha dell’incredibile e da credito a questa teoria.

Esistono numerose storie che fanno rimanere a bocca aperta chi le legge, una di queste narra di un bambino che si sarebbe ricordato di come è stato ucciso nella sua vita precedente. Questo incredibile fatto è stato testimoniato da molti dottori del posto. Inoltre il protagonista della storia apparteneva all’etnia drusa e, nella sua cultura, l’esistenza della reincarnazione è accettata come dato di fatto.

Tutto ha inizio nella regione del Golan vicino al confine tra Israele e la Siria. Il bambino in questione nacque con una lunga voglia rossa sulla sua testa. I druidi e altre culture credono che le voglie siano legate alle morti avvenute nelle vite precedenti. Quando il bambino iniziò a parlare, disse alla sua famiglia di essere stato ucciso da un colpo di ascia alla testa. È usanza degli anziani portare i bambini, quando compiono i tre anni, nella casa in cui vissero nella vita precedente, nel caso in cui ne abbiano memoria. Egli ricordava da quale villaggio proveniva, così vi ci venne portato. Quando arrivarono nel paese, il bambino ricordò il nome con cui era chiamato nella sua vita passata. Nel villaggio dissero che l’uomo, il quale il fanciullo affermava di esserne la reincarnazione, fu dato per scomparso quattro anni prima. I suoi amici e familiari pensarono che potesse essersi smarrito nel territorio ostile nelle vicinanze. Il bambino fu in grado di ricordare anche il nome completo del suo assassino. Successivamente mostrò agli anziani il posto in cui l’assassino aveva sepolto il suo corpo precedente e, proprio dove aveva indicato, hanno trovato uno scheletro; dopodiché, ha mostrato che, sempre in quel luogo, era stata sepolta anche l’arma del delitto. Dopo aver scavato, con grande stupore di tutta la gente che stava assistendo, è stata ritrovata anche un’ascia. Quando il presunto assassino si trovò davanti a questa situazione impallidì ma non confessò mai.

 
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Pubblicato da su 28 maggio 2014 in Scoperte & Teorie

 

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SCOPERTA 3: Come nasce una religione? Il Culto del Cargo

SCOPERTA 3: Come nasce una religione? Il Culto del Cargo

Esistono un’infinità di racconti di popoli antichi che veneravano “Dèi giunti dal cosmo”, è possibile che una qualche entità sia entrata in contatto con i nostri antenati e siano stati scambiati per Dèi a causa della loro tecnologia avanzata?

Sembra un’ipotesi assurda, ma se conoscete il Culto del Cargo allora sapete anche che tanto assurda alla fine non è.

Il Culto del Cargo è una religione nata a cavallo della seconda guerra mondiale nelle isole del Pacifico, dove gli aerei americani facevano scalo per andare in Giappone. Essi si fermavano su un’isola in particolare popolata da indigeni; avevano dei magazzini con le merci, con i viveri per le truppe e altro materiale. Questi indigeni hanno cominciato a vedere gli americani come degli Dèi perché essi arrivavano con gli aerei, mezzi che loro consideravano “divini” per l’evidente divario tecnologico, inoltre gli americani offrivano anche del cibo. Da qui nasce, appunto, il culto del cargo, cioè degli aerei cargo, tant’è che quando è finita la guerra e gli americani se ne sono andati questi indigeni hanno costruito una fusoliera di aereo in legno, hanno realizzato una finta pista di atterraggio e dei modelli di radio tutto in legno per poi celebrare dei riti e ogni anno a febbraio fanno una festa chiamata “John Frum Day” dal nome del loro Dio, John Frum appunto, chiamato così poiché durante il periodo in cui gli americani atterravano, avevano identificato in particolare una persona di colore (quindi più simile a loro) che diceva “I’m John from USA”, da qui John Frum.

In questo modo si è potuto scoprire e studiare come nasce una religione, quindi la domanda che ci si pone è questa: e se un evento simile fosse capitato migliaia e migliaia di anni fa su scala globale?

Allora uno spirito mi sollevò e dietro a me udii un grande fragore mentre la Gloria del Signore si sollevò

– Ezechiele 3:12

 
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Pubblicato da su 27 maggio 2014 in Scoperte & Teorie

 

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SCOPERTA 2: Il Sole ha una stella gemella? Forse si…

SCOPERTA 2: Il Sole ha una stella gemella? Forse si…

Il nostro potrebbe essere un sistema stellare binario? Sarebbe una scoperta tanto incredibile quanto inquietante se confermata.

Tutto nasce nel 1990 da un articolo pubblicato sulla rivista Scientific America nel quale due paleontologi avanzarono la possibilità, dopo studi sui fossili marini, che le estinzioni di massa, come quella che ha eliminato i dinosauri 65 milioni di anni fa, si verifichino ciclicamente ogni 32 mila anni circa.

Queste estinzioni di massa, in particolare quella dei dinosauri, sono dovute molto probabilmente a impatti con meteoriti. Questi corpi celesti che colpiscono la Terra vagherebbero nello spazio in quella che noi conosciamo come la Nube di Oort, ossia un’ipotetica nube sferica di comete posta tra 0,3 e 1,5 anni luce dal Sole.

Dunque questa ciclicità di disastri fa supporre che qualcosa disturbi la Nube di Oort e che le comete in essa contenute vengano sollecitate nel movimento creatosi. Il movimento in questione sarebbe quello della stella Nemesis, una nana rossa in orbita ellittica molto larga intorno al Sole ad una distanza stimata che oscilla fra 1 e 1,5 anni luce con un periodo di 30 milioni di anni.

L’esistenza di questa stella chiamata anche “Stella della morte” non è certa, però tempo fa la Nasa ha ammesso: “Stiamo cercando Nemesis”. Mai la Nasa aveva proferito parola sulla possibilità di trovare la stella gemella del Sole.

Se questa ipotesi fosse confermata potremmo mettere il conto alla rovescia sulla prossima estinzione di massa che questa volta potrebbe riguardare proprio noi.

 

 
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Pubblicato da su 26 maggio 2014 in Scoperte & Teorie

 

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THE HUM – Il misterioso ronzio che fa impazzire le persone di tutto il mondo

THE HUM – Il misterioso ronzio che fa impazzire le persone di tutto il mondo

Il fenomeno che stiamo per raccontare pone le sue prime segnalazioni a partire dagli anni 50 e viene descritto dai testimoni come un rumore che si insinua lentamente nel buio, e una volta cominciato, non finisce finché non ricompare il sole. Questo strano suono viene rappresentato, a seconda della percezione soggettiva: come un boato, una bassa vibrazione oppure un tono martellante. In comune, però, ci sono alcuni elementi. Innanzi tutto, questo ronzio viene percepito solo all’interno delle abitazioni e soprattutto nelle ore notturne. Inoltre si verifica più frequentemente nelle aree rurali o suburbane. Tale fenomeno è conosicuto col nome di “Hum”, un termine inglese traducibile appunto con “ronzio”. Perché è proprio questo rumore – insolito ed inspiegabile – a rovinare il sonno e a volte la vita di migliaia di persone. Ma cosa provochi questo insopportabile ronzio e perché esso riguardi solo una piccola percentuale della popolazione delle aree interessate, rimane un mistero, nonostante siano state eseguite numerose indagini scientifiche. Infatti solo il 2% delle persone riesce a percepirlo. Di solito, i più anziani: l’età media varia dai 55 ai 70 anni. Molti di loro, nel tentativo di rendere l’idea di quello che entra nelle loro orecchie, paragonano quel rumore a quello di un motore diesel. Insomma, un ronzio permanente che spesso porta chi è costretto a sentirlo sull’orlo di una crisi di nervi.

È una specie di tortura, mi fa venire voglia di urlare

ha per esempio detto alla BBC una signora di Leeds, in Gran Bretagna, una delle varie località del Regno Unito nella quali l’Hum ha fatto di recente la sua comparsa.

È peggio di notte

ha proseguito la pensionata

È dura prendere sonno, perché sento nel sottofondo questo rumore ininterrotto

Spesso, coloro che dichiarano di sentire questo rumore vengono liquidati come pazzi, aggravando solo il disagio di queste persone, la maggior parte dei quali ha un udito perfettamente normale. Chi avverte il suono accusa dolori di testa, nausea, vertigini e disturbi del sonno. Secondo la BBC, il rumore di fondo è stato incolpato almeno per un suicidio nel Regno Unito.

Da anni ormai in tutte le zone del mondo si moltiplicano le segnalazioni dell’Hum:

  • Bristol, Inghilterra: nel 1970 circa 800 persone della città costiera riferirono di udire un ronzio constante a bassa frequenza.
  • Taos, New Mexico: dal 1991, i residenti cominciarono ad avvertire un rombo sordo costante. Un team di ricercatori del Los Alamos National Laboratory, dell’Università del New Mexico non fu in grado di identificare la fonte del rumore.
  • Windsor, Ontario: a poca distanza dal confine statunitense. Anche in questo caso, i residenti – esasperati da un rumore che non dà tregua ormai dal 2011 – hanno chiesto l’intervento delle autorità. I ricercatori della locale Università sono ancora al lavoro per cercare una risposta e stabilire cosa lo provochi.

La maggior parte degli studiosi è convinta che l’Hum sia un fenomeno reale, non il prodotto di una forma di isteria di massa o una specie di allucinazione uditoria. Da quando, negli anni 50, questo fenomeno ha preso vita, sono state prodotte tutta una serie di teorie per cercare di risolvere questo caso: dal magnetismo terrestre all’attività sismica, dalle microvibrazioni a bassa frequenza, che potrebbero essere causate dalle onde dell’oceano, fino all’ipotesi controversa di una qualche attività aliena. Non ci sono da escludere possibili esperimenti militari. Ma, come riporta un articolo della BBC, la verità è che il mistero del “ronzio” rimane un caso irrisolto.

La verità è che nessuno sa veramente cosa causi il ronzio

dice Leventhall, consulente presso il governo britannico.

Per quanto riguarda la sua origine, non aspettatevi una rapida soluzione. E’ stato un mistero per 40 anni, quindi potrebbe rimanere tale per ancora molto tempo.

In questo video vengono riportati probabili esempi dell’Hum

 

 
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Pubblicato da su 25 maggio 2014 in Casi macabri e misteriosi

 

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CASO 13: The Hum – Il ronzio che fa impazzire il mondo

The Hum: il misterioso ronzio che da più di mezzo secolo fa impazzire le persone!

 
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Pubblicato da su 24 maggio 2014 in Casi macabri e misteriosi

 

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