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Il suono più inquietante e misterioso mai sentito proveniente dagli abissi

03 Apr
Il suono più inquietante e misterioso mai sentito proveniente dagli abissi

Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti d’America avviarono un progetto di monitoraggio dei suoni oceanici tramite una rete di idròfoni, con l’intento di individuare eventuali rumori emessi dai sottomarini sovietici. Questo sistema, chiamato Sound Surveillance System, è attivo ancora oggi ed è gestito per scopi di ricerca dalla US National Oceanic and Atmospheric Administration (meglio conosciuta con la sigla NOAA), essa è un’agenzia federale statunitense che si occupa dello studio degli ecosistemi marini e del clima.

Nel 1997 venne registrato un misterioso ed estremamente potente suono a frequenza ultra bassa proveniente dagli abissi dell’Oceano Pacifico. Tale suono salì rapidamente in frequenza nell’arco di circa un minuto e fu sufficientemente forte da poter essere captato da molteplici sensori, fino ad un raggio di circa 5.000 km. Questo fenomeno verrà successivamente battezzato col nome “BLOOP” dagli stessi scienziati.

Secondo un primo rapporto del NOAA stesso, il suono è probabilmente di origine animale, poiché la sua firma è una rapida variazione in frequenza, simile a quella di altri suoni provenienti da animali marini. Ma abbiamo un dettaglio tanto interessante quanto inquietante: il “Bloop” è stato rilevato da sensori a una distanza di circa 5.000 km e se si trattasse di un animale è stato stabilito che dovrebbe essere immensamente più grande di una balenottera azzurra, l’animale conosciuto più grande sulla Terra. C’è forse la remota possibilità che qualche creatura più grande di qualsiasi altra a noi nota stia appostata nelle profondità dell’oceano?

Dal 1997, questa vicenda ha scatenato la fantasia di ufologi, amanti del mistero, e anche di scrittori di fantascienza. Il suono è stato associato agli USO, ossia ipotetici oggetti non identificati sottomarini, nonché all’ipotesi di gigantesche creature subacquee, infatti in molte culture antiche si racconta che questi esseri non umani arrivassero direttamente dalle acque o dai cieli come ci raccontano le leggende Azteche, Maya e Inca.
C’è chi ipotizza che si potrebbe trattare di un calamaro gigante. Sebbene queste creature sono state trovate morte sulle spiagge ed è capitato di trovare grandi segni di ventose sulle balene; non c’è mai stato un avvistamento confermato di questi cefalopodi così sfuggenti. Il più grande calamaro trovato morto misurava 18 metri compresi i suoi tentacoli, ma sottolineiamo come ancora oggi nessuno sappia quanto queste creature possano crescere. Per anni i marinai hanno raccontato innumerevoli storie di mostri marini, tra cui l’enorme Kraken.
Tuttavia Phil Lobel, un biologo marino presso la Boston University, dubita che i calamari giganti possano essere la fonte del “Bloop” poiché non hanno una sacca riempita di gas, dunque non hanno la possibilità di produrre quel tipo di rumore. Egli ha detto che però non si può mai escludere niente del tutto, infatti concorda sul fatto che il suono, probabilmente, è di origine biologica. Alcune persone, inoltre, hanno fatto notare che la fonte del “Bloop” è situata a soli 1760 chilometri dal luogo della città sommersa di R’lyeh, dove, secondo lo scrittore Howard Phillips Lovecraft, è imprigionata la bestia leggendaria Cthulhu. Questa creatura ha le dimensioni di una gigantesca bestia marina in grado di emettere un suono che potrebbe viaggiare per migliaia di chilometri attraverso l’oceano. Proprio come è successo con il “Bloop”.

Il 16 Marzo 2009, il NOAA ha pubblicato degli spettrografi di una serie di suoni subacquei noti e sconosciuti, tra cui il “Bloop”. Il risultato è che questo misterioso suono non sembra corrispondere a nulla di conosciuto.
Solo dopo che la gente aveva cominciato a prendere in considerazione le ipotesi più controverse sull’origine del suono, il NOAA ha deciso di rendere pubblica la sua possibile soluzione al mistero: si è trattato con tutta probabilità di un criosisma, una specie di terremoto originato dalla rottura di un grosso iceberg. L’ente statunitense ha aggiornato sul suo sito la pagina relativa al “Bloop”, cercando di chiudere un caso che stava creando rumore….forse anche troppo!

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4 commenti

Pubblicato da su 3 aprile 2014 in Casi macabri e misteriosi

 

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4 risposte a “Il suono più inquietante e misterioso mai sentito proveniente dagli abissi

  1. annunakihunter

    10 aprile 2014 at 11:28

    Mi ha sempre affascinato il mistero del Bloop… sai cosa soprattutto?
    La spiegazione del Noa non mi ha mai persuaso: conosciamo alla perfezione il propagarsi del suono in acqua di terremoti sottomarini…. non fanno bloop ^_^ Questa variazione di frequenza, per quanto ne so, è propria dei mammiferi marini: è compatibile con quello che conosciamo del verso dei delfini, canto delle balene etc. etc. etc. stesso tipo di variazione di frequenza… solo enormemente più… GRANDE. Certo, non sono una biologa… però ^_^

     
    • fuocodiprometeo

      10 aprile 2014 at 11:31

      Infatti chiudiamo il caso dicendo:”il noaa ha cercato di chiudere un caso che stava facendo forse troppo…rumore” 🙂 ..se hai un canale YouTube/Google iscriviti al nostro! Ogni settimana pubblichiamo un nuovo caso! 🙂

       

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