RSS

L’Uomo Falena, la creatura del terrore

31 Mar
L’Uomo Falena, la creatura del terrore

La storia che vi stiamo per raccontare si svolge nella Virginia Occidentale, più precisamente a Point Pleasant, una piccola e tranquilla cittadina da poco meno di 5000 abitanti. Questo luogo sarebbe rimasto del tutto anonimo se non fosse stato protagonista, nel 1966, di un curioso fatto di cronaca che lo fece conoscere in tutto il mondo.

Era la sera del 15 novembre quando due coppie di giovani ragazzi stavano percorrendo sulla stessa macchina la provinciale che li avrebbe ricondotti a casa. All’altezza di una fabbrica di tritolo, abbandonata dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, scorsero due forti luci rosse, simili a due fari. Incuriositi, accostarono e scesero dalla vettura per andare a controllare di cosa si trattasse. Mano a mano che si avvicinavano, quelle due luci rosse diventavano sempre più forti e allo stesso tempo quasi inquetanti, una volta arrivati ad una certa distanza scoprirono, a loro malgrado, che quei fari erano in realtà dei giganteschi occhi. Essi si trovarono con terrore di fronte a una creatura dalle fattezze umanoidi, alta più di due metri, priva di collo, ricoperta da una peluria grigia e ali da pipistrello raccolte dietro la schiena. Presi dal panico, risalirono in macchina e fuggirono a tutta velocità verso il centro abitato, ma il loro incubo era ancora lontano dal concludersi. Come un predatore implacabile, l’essere spiccò il volo e attaccò dall’alto l’automobile.

“La creatura vantava un’impressionante apertura alare di quattro metri e una velocità in volo che sfiorava i 160 chilometri orari”

dichiararono successivamente i ragazzi.

Planava sul tettuccio della vettura e li fissava dal parabrezza con i suoi occhi rossi e inespressivi. Forse i primi lampioni e le prime abitazioni dovettero farlo desistere poiché, come era apparso, scomparve nella notte.

Sconvolti, i ragazzi si precipitarono al comando di polizia e raccontarono l’accaduto allo sceriffo. In altre circostanze, tutta questa storia sarebbe stata classificata come una bravata, ma non era il caso di questi ragazzi. Lo stesso sceriffo, infatti, dichiarò

“Conosco quei ragazzi, sono brave persone e quella sera ho visto il terrore nei loro occhi, non era di certo uno scherzo!”

La notizia giunse immediatamente alle orecchie di un giornalista locale che scrisse un articolo al riguardo. Fu lui a battezzare quello strano mostro “Mothman”, la cui traduzione è appunto Uomo Falena. Se il tutto si fosse limitato a un avvenimento circoscritto, probabilmente questa storia sarebbe finita nel dimentacatoio nel giro di qualche settimana, ma tra il 1966 e il 1967, nell’arco di tredici mesi, gli avvistamenti si moltiplicarono in tutta la zona (oltre 100), creando un panico collettivo.

Dunque la storia dell’Uomo Falena era diventata virale, su di lui nascono leggende, tra cui quella in cui si pensa che rappresenti un presagio di morte. Dopo la sua prima comparsa negli anni ’60, è stato infatti quasi sempre avvistato in luoghi dove sono accaduti disastri o tragedie a cominciare proprio da Point Pleasant.

  • Era il 15 dicembre del 1967 quando il ponte costruito sul fiume Ohio, il Silver bridge, crollò. Dopo quell’avvenimento La creatura non comparve mai più nella piccola cittadina.
  • Per fare un altro apparente incontro con l’Uomo Falena dobbiamo fare un salto temporale di un paio di decenni quando, nel 1986, a Chernobyl in Ucraina, dei tecnici dichiarano di aver visto aggirarsi una strana creatura alata con grandi occhi rossi. Pochi giorni dopo, il 26 aprile, ci fu la catastrofe dell’esplosione della centrale nucleare.
  • Una testimonianza documentata da fotografie raffigura invece un essere alato volteggiare intorno a un grattacielo: era l’11 settembre del 2001, durante il crollo delle Torri Gemelle di New York.

A fronte di questi accadimenti, la vera natura dei questo essere è ancora un mistero, è stata ipotizzata una relazione tra l’uomo falena e gli extraterrestri. Nel 1966, infatti, furono segnalati da più testimoni luci nel cielo e UFO. Inoltre è interessante il fatto che le antiche popolazioni indiane le quali popolavano il territorio americano, avessero insediamenti e villaggi che non andavano mai oltre le sponde del fiume Ohio (dove si trova l’attuale West Virginia e Point Pleasent). Questo perché reputavano quell’area troppo sacra o troppo nefasta per viverci. La versione moderna degli ufologi indica questi luoghi come uno “stargate”, un passaggio o una via d’accesso a più dimensioni parallele. Gli ufologi, inoltre, sostengono che un altro punto di passaggio si trova nella foresta nel New Jersey dove vive la leggenda del diavolo del New Jersey

Gli studiosi e gli scettici che hanno condotto ricerche sull’argomento, sono invece unanimi nel ritenere che non si tratti di una strana creatura, bensì di una banalissima specie animale ben conosciuta, infatti caratteristiche come occhi luminosi, grande apertura alare, testa rotonda e priva di collo, sarebbero infatti ravvisabili a specie volatili notturne quali il gufo e l’allocco barrato. Questa obiezione però non spiega le enormi dimensioni della creatura descritta dai quattro ragazzi, inoltre dobbiamo ricordare che durante la fuga avevano raggiunto la velocità di 160 km/h e la creatura riusciva tranquillamente a inseguirli. E’ possibile che durante quella sera i ragazzi, in preda al panico, abbiano travisato ciò che realmente abbiano visto?

Dobbiamo sottolineare un fatto cruciale: nel periodo di massimi avvistamenti, a Point Pleasent arrivarono anonime macchine nere dentro le quali c’erano degli agenti, i famosi “man in black”. Nessuno seppe mai cosa facessero o cosa cercassero, ma è cosa certa che per diversi mesi i telefoni cittadini furono messi sotto controllo.

La storia dell’uomo falena ha reso famosa la tranquilla cittadina di Point Pleasant la quale è diventata un’icona in tutto il mondo, e i cittadini hanno addirittura reso omaggio al Mothman costruendo una statua con una placca commemorativa. Ancora oggi, ci sono molti elementi che devono essere chiariti, le vere origini del Mothman sono tuttora avvolte nel mistero. Chissà che la prossima volta che accadrà un evento nefasto, guardando nel cielo, non si scorga una strana creatura alata.

Annunci
 
 

Tag: , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: